La dipendenza da gioco d’azzardo è un problema sempre più diffuso, spesso sottovalutato perché mascherato da un’attività percepita come innocua o ludica. In realtà, secondo l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), il Disturbo da gioco d’azzardo è un comportamento problematico persistente o ricorrente che genera disagio o compromissione clinicamente significativa. La distinzione tra giocare in modo non problematico e avere una dipendenza patologica è proprio la perdita di controllo sul gioco, sulla quantità di denaro utilizzato e sulle conseguenze che il comportamento ha su tutto lo stile vita.  

dipendenza da gioco d'azzardo

Cos’è la dipendenza da gioco d’azzardo

La dipendenza da gioco d’azzardo è una dipendenza comportamentale caratterizzata dall’incapacità di smettere di giocare nonostante le conseguenze economiche, familiari e psicologiche. Il bisogno di giocare diventa progressivamente incontrollabile e può compromettere lavoro, relazioni e salute mentale. Il Disturbo da Gioco d’Azzardo è riconosciuto dal DSM-5 come una forma di dipendenza.

Le persone affette da Gioco d’Azzardo Patologico vivono un impulso incontrollabile a continuare a giocare, pur sapendo che questo li sta danneggiando. Sono spinte da un bisogno impellente, difficile da contrastare, e la loro mente è costantemente occupata da pensieri, immagini e fantasie legate al gioco.

Questo comportamento arriva a dominare la vita del giocatore e può portare a:

  • indebitamenti importanti
  • menzogne ripetute per ottenere denaro o nascondere il problema
  • compromissione dei rapporti familiari e di coppia
  • perdita del lavoro o gravi difficoltà professionali
  • isolamento sociale
  • comportamenti illegali per procurarsi il denaro necessario a giocare

Queste manifestazioni possono avere un andamento ciclico a seconda dei momenti e degli eventi di vita. La dipendenza da gioco d’azzardo non è una semplice “cattiva abitudine”: è una condizione complessa che implica fattori psicologici, neurobiologici, ambientali e relazionali. Per l’ISS, la sua natura multidimensionale richiede un approccio integrato e professionale, che consideri la persona nella sua totalità.

Segnali da non ignorare: quando preoccuparsi

Alcuni segnali possono indicare un gioco problematico:

  • bisogno crescente di aumentare le puntate
  • tentativi ripetuti e falliti di smettere
  • pensieri costanti sul gioco
  • uso del gioco per alleviare tensioni, ansia o emozioni negative
  • bugie su quanto si è giocato o perso
  • isolamento o cambiamenti improvvisi nelle abitudini
  • difficoltà economiche inspiegabili

Riconoscere questi segnali è il primo passo verso la consapevolezza.

Strumenti e risorse ufficiali

L’Istituto Superiore di Sanità sostiene i cittadini attraverso:

  • il numero Telefono Verde per le problematiche legate al gioco (800 558822)
  • la piattaforma “Uscire dal Gioco”, pensata per orientare chi vuole iniziare un percorso di cura
  • studi e interventi formativi dedicati ai servizi sul territorio

Queste risorse facilitano l’incontro tra chi chiede aiuto e le realtà cliniche competenti.

Il ruolo dell’Istituto Europeo delle Dipendenze

Oltre alle risorse pubbliche, è essenziale poter contare su percorsi terapeutici specializzati e personalizzati.
L’Istituto Europeo delle Dipendenze (IEuD) offre:

  • percorsi personalizzati costruiti sulle specifiche esigenze della persona
  • trattamenti flessibili: sia online sia in presenza per la cura delle dipendenze
  • massima riservatezza, con visite e colloqui presso l’Auxologico di Milano
  • supporto dedicato ai familiari, spesso coinvolti e provati dalla sofferenza del proprio caro
  • un’équipe multidisciplinare esperta nel trattamento delle dipendenze comportamentali

Il nostro obiettivo è accompagnare la persona verso un cambiamento reale, rispettoso dei suoi tempi e delle sue vulnerabilità, e sostenere chi gli è vicino lungo tutto il percorso.

Come iniziare un percorso di uscita dal gioco

Uscire dalla dipendenza da gioco d’azzardo è possibile. Ma farlo da soli è molto difficile.
Ecco perché è fondamentale:

  • affidarsi a professionisti specializzati
  • stabilire un percorso terapeutico continuativo
  • coinvolgere, quando possibile, la famiglia in un modo sano e guidato
  • ricostruire gradualmente le proprie abitudini e capacità di gestione emotiva
  • ridurre o evitare le situazioni a rischio

Conclusione: chiedere aiuto è il primo passo verso la cura

La dipendenza da gioco d’azzardo o ludopatia può isolare, danneggiare e far perdere la speranza. Ma non sei solo.

All’Istituto Europeo delle Dipendenze aiutiamo ogni giorno persone che vogliono riprendere in mano la propria vita, con percorsi mirati, flessibili e rispettosi della loro storia.

Se tu o una persona a te cara state vivendo una dipendenza da gioco d’azzardo, contattaci: possiamo offrirvi supporto, ascolto e una consulenza online per iniziare insieme il percorso di cambiamento.