Causa e effetto, vettori e risultante Il modo più semplice e “naturale” di considerare una malattia o qualsiasi altro evento in generale consiste nel ragionare in termini di causa ed effetto; di solito si cerca qualcosa che possa aver determinato l’effetto, magari come causa unica. È un modo di pensare che considera gli accadimenti “messi in fila” uno dopo l’altro e collegati l’uno all’altro. In questa logica lineare, di solito la causa deve essere proporzionale all’effetto: si pensa che ci vada un motivo importante perché si verifichi un fatto importante. Purtroppo, la realtà non è così: spesso le cause sono oscure, oppure molteplici, oppure non sembrano così rileva

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